Il tarlo del volo
Ho il tarlo del volo. L’ho sempre avuto e non so perché. Ho da sempre un sogno ricorrente: bambino, corro giù per una collina, allargo le braccia e mi sollevo in volo radente con l’erba alta che mi sfiora, poi muovo le mani e comincio a salire e volteggiando nel cielo. Da piccolo correvo fuori di casa ogni volta che sentivo il “tuono” degli F-104 che dalla base aerea di Rimini-Miramare risalivano la vallata a bassa quota. Chissà perché.
Leggi il seguito









